Ieri abbiamo visitato Cumbe Mayo il fiume ricamato, in quechua. Si tratta di una località di montagna dove gli antichi cajamarquini, 3500 anni fa, hanno pensato bene di scavare nella roccia un acquedotto di una trentina di km per portare l'acqua alla loro città che in estate va soggetta alla siccità. Colmo delle meraviglie l'acquedotto si trova sullo spartiacque andino per cui devia il flusso dal Pacifico all'Atlantico. Siccome non pioveva siamo stati fortunatissimi; Combo Moyo si trova in una valle incantata dove gli spiriti semplici possono facilmente vedere le anime librarsi a mezz'aria. Noi non ne abbiamo viste ma in compenso, in quanto unici gringos, siamo stati coccolatissimi dal gruppo di turisti in cui eravamo inseriti. Tra questi una Garibaldi di Trujillo residente a Buenos Aires.
Gli scavi degli archeologi sono stati interrotti per l'inverno ma pare che alla bocca dell'acquedotto abbiamo trovato la piazza votiva con templi dedicati alla Pachamama, al Sole e all'Acqua. Se fossi uno studente passerei l'estate a Combo Moyo a lavorare negli scavi e a imparare spagnolo. Ma forse lo faccio anche da pensionato.
http://it.wikipedia.org/wiki/Cumbe_Mayo
Stamattina altre 5 ore di pullman per arrivar a Celendin, capitale della provincia. Percorso di montagna su pista ma con strapiombi spaventosi solo per pochi km. Provincia verdissima e isolatissima, sembra la Bolivia. Intanto l'Amazzonia si avvicina, a Caledin si moltiplicano gli occhi verdi e i frutti sconosciuti. Mangiato un caco giallo canarino, dalla consistenza della pesca con la buccia verde, spessa e vellutata. domattina ripartiamo subito (se la pioggia non interrompe la strada) per Leylabamba dove pensiamo di fermarci un paio di giorni a fare gli archeologi cioè a visitare musei e scavi.
giovedì 19 gennaio 2012
martedì 17 gennaio 2012
I peruviani sono americani
Continua il soggiorno cajamarqueno. Ormai siamo degli specialisti di archeologia pre incaica e ci piace sempre di più. Ieri con la archeologa del museo universitario abbiamo avuto una lunga discussione alla fine abbiamo sciolto il dubbio: i peruviani sono e si sentono i discendenti delle popolazioni native andine. Gli spagnoli non sono per niente i loro antenati, insomma non é come in USA dove gli americani sono sostanzialmente discendenti di migranti euro africani. Il popolo peruviano come il popolo boliviano é un popolo americano anche piuttosto uniforme storicamente. Colpisce molto che il quechua sia parlato qui come nel nord dell'Argentina. Il ristorante migliore della città é comunque italiano.
lunedì 16 gennaio 2012
domenica 15 gennaio 2012
Cajamarca
Siamo arrivati nella capitale della regione di Cajamarca. Qui é stato preso e giustiziato Atahualpa, l'ultimo imperatore Inca. La cittá ricorda molto Cusco anche se forse ha un'aria meno aristocratica. Domani la visiteremo meglio per ora c'é solo da segnalare che il viaggio per quanto comodo é stato caratterizzato dall'attraversamento di numerosi guadi. La pioggia ieri notte é caduta abbondante e i fiumi sono pienotti. Stiamo cominciando a pensare di raggiungere la Colombia via Fiume navigando il rio delle Amazzoni. Bho, chissá, vedremo.
sabato 14 gennaio 2012
Cajabamba
il viaggio verso Cajabamba é stato sicuramente ricco di vomito. I ragazzi piú giovani del pulmino non erano evidentemente abituati a curve e sobbalzi e cosí hanno allietato il viaggio con i profumi dei loro succhi intestinali. Dal punto di vista paesaggistico queste Ande peruane sono sempre piú simili agli appennini. Abbiamo raggiunto Cajamarca dopo tre ore di viaggio e abbiamo passato la giornata a gironzolare per il borgo. Sorprendente il museo del signor Miguel Rodriguez Sanchez che nella sua casa colleziona reperti fossili e archeologici della zona.Cosí abbiamo potuto toccare una enorme vertebra di un sauro non ancora identficato, un armadillo gigante e vari oggetti di scavo che di solito si vedono dietro bacheche di vetro.
aconfermiamo quanto avevamo capito giá in Argentina: questa regione é il paradiso degli archeologi, c'é lavoro da fare per decine d'anni.
venerdì 13 gennaio 2012
Marcahuamachuco
A 10 km da Huamanchuco, si trova il sito archeologico di Marca Huamanchuco. Fino all'arrivo degli Inca la citta' e' stata, a partire dal 400, DC un importantissimo centro del nord Peru'. Le rovine versano in pessimo stato ma sono molto belle e interessanti. Il panorama e' splendido su queste Ande che ricordano molto gli appennini emiliani, con valle larghe, pascoli e calanchi ma sono quasi totalmente prive di rocce. La gente di qua sembra vivere come nella zona di Cusco, molta agricoltura e pastorizia, fattorie isolate e grossi centri per il commercio come appunto Huamachuco. Domani andiamo a Cajabamba sulla strada per Cajamarca.
giovedì 12 gennaio 2012
da Huanchaco a Huamachuco
Dopo 2 mesi a Huanchaco, finalmente ripartiamo. Huanchaco e' una cittadina sul Pacifico 500 km a nord di Lima, ci siamo arrivati per caso a inizio Novembre. All'inizio ci siamo rimasti perche' avevamo la cucina. Di certo eravamo stanchi di viaggiare e le ultime tapppe del Macchu Picchu e di Lima le avevamo percorse senza entusiasmi. Grace ha poi ricevuto dei lavori. In realta' ci siamo fermati cosi' a lungo perche' abbiamo conosciuto i dottori Baratta, Zani, Dolce e Greco esperti nella geografia, antropologia, economia e gastronomia di Huanchaco e abbiamo voluto approfondire con loro alcuni interessanti aspetti della vita locale. In sostanza siamo rimasti due mesi. Oggi siamo ripartiti, l'obiettivo e' a breve quello di ripassare le Ande da ovest a est e di entrare nel bacino del rio delle Amazzoni. Siccome siamo nella stagione delle piogge non sappiamo se le strade e le condizioni metereologiche ci permetteranno di arrivare a Toropoto ed eventualmente a Iquitos. Le Ande via terra sono sempre un dramma. Oggi per fare 180 km siamo rimasti sul pulman dalle 10 del mattino all 5 di sera. Superati i 4200 metri e quindi siamo tornati a masticare coca. Pero' non e' piovuto. Le montagne a tratti erano bellissime, la strada spesso non asfaltata. Abbiamo scoperto che gli ananas non spenzolano dagli alberi come banane ma assomigliano a carciofi e spuntano da terra sollevati da un trochettto. Huamachuco e' una citta mineraria, sembra bellina la scopriremo meglio domani.
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