giovedì 12 agosto 2010
lunedì 9 agosto 2010
Tra la California e l'Oregon
Dopo San Francisco abbiamo ripreso la strada verso nord. Speravamo di risolvere subito il problema della proprieta' dell'RV perche' avevamo finalmente in mano il libretto di circolazione Purtroppo abbiamo dovuto aspettare ancora qualche giorno perche' Kandy, la signora che ci ha venduto il camper, ci mandasse alcuni documenti e poi abbiamo dovuto fare la certificazione antismog. Il tutto sulla costa Californiana, in una citta' chiamata Eureka che e' permanentamente avvolta in una nuvola fredda e nebbiosa. Alla fine siamo arrivati in Oregon. Bellissimo!! La costa e' da evitare perche' la solita fredda nuvola l'avvolge permanentemente ma l'interno e' un susseguirsi di boschi, fiumi, laghi, fattorie con cavalli, lama, alci ai bordi delle strade che pascolano beati.
Lo sport nazionale dell'Oregon e' la discesa dei fiumi sul gommone o la canoa, il rafting che prima o poi proveremo.
Lo sport nazionale dell'Oregon e' la discesa dei fiumi sul gommone o la canoa, il rafting che prima o poi proveremo.
lunedì 2 agosto 2010
San Francisco
Che dire? addirittura meglio di quello che immaginavamo, veramente una citta' deliziosa e poi abbiamo rivisto Anne e conosciuto Angela e Martyn. San Francisco sembra avere assorbito tutto il meglio del mondo. Senza essere mostruosa come New York e' multietnica, multiculturale, bella e colta. Peccato che MarK Twain - spiritoso uomo del sud - avesse probabilmente ragione nel dire di aver passato l'inverno piu' freddo della sua vita in un'estate a San Francisco. (citazione da "e#Escape from Alcatraz")
martedì 27 luglio 2010
Le sequoie giganti
L'obiettivo non era chiaro e non era nemmeno chiaro quanto potevamo viaggiare, quanto e' grande la california e quanto lontonano il Canada' ma abbiamo visto che usciti dalla Deth Valley al nord c'era il mitico Josemite park e ad est il parco delle sequoi gicanti. abbiamo optato per quest'ultimo e tra strade sbagliate, strade troppo strette per il nostro Rv, e stanchezza abbiamo impiegato 4 giorni per arrivarci. Ne valeva la pena
sabato 24 luglio 2010
La Death Valley
Dopo 5 giorni ubriachi di Las vegas e di caldo siamo partiti con direzione nord (il nostro obiettivo e' sempre il Cnanada') e sulla strada ci siamo accorti che alla nostra sinistra c'era la Death Vally. Bellissima, entusiasmante ma non l'avessimo mai fatto a meta' luglio. 50 gradi e una strada interminabile. Bisogna tornarci d'inverno. Intanto pero' ci ha fatto guardare Zabrinsky point di Antonioni che consigliamo a tutti (anche a quelli che l'hanno gia' visto 40 anni fa)
domenica 18 luglio 2010
Las Vegas
Col nostro camper siamo subito andati a Las Vegas, (sogno di ina vita di Grace)
Las Vegas e' assolutamente da non perdere una citta' - quella per i turisti - che offre un'emozione dietro l'altra. I mega alberghi sono molto piu' di quanto ci si immagina e si passano le giornate a visitare questi spazi incredibili rimanendo sempre meravigliati come succede solo a Venezia o Istambul o.... insomma indimenticabile
Las Vegas e' assolutamente da non perdere una citta' - quella per i turisti - che offre un'emozione dietro l'altra. I mega alberghi sono molto piu' di quanto ci si immagina e si passano le giornate a visitare questi spazi incredibili rimanendo sempre meravigliati come succede solo a Venezia o Istambul o.... insomma indimenticabile
Abbiamo comprato l'RV
Oggi abbiamo finalmente comprato il nostro camper
Ancora non sappiamo quanto sara' difficile ottenere i documenti di proprieta'
Ancora non sappiamo quanto sara' difficile ottenere i documenti di proprieta'
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